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API dedicata o scraping della mappa AGCOM?

La Broadband Map AGCOM è la fonte ufficiale — ma non ha un’API per la verifica al civico. Ecco, voce per voce, cosa significa usarla via scraping rispetto a un’API costruita sopra gli stessi dati ufficiali.

Tabella di confronto

Confronto tra API NetCov e scraping della mappa AGCOM
VoceAPI NetCovScraping fai-da-te
Risoluzione indirizzoPro: Geocoding ANNCSU integrato, strict mode, notice di precisioneContro: Da costruire: registry comuni + matching + gestione errori
Identificatore stabilePro: Codici indirizzo permanenti (p<id>) da salvare col leadContro: Nessuno: si riparsa la stringa ogni volta
Autocomplete formPro: Endpoint dedicato con suggerimenti + codiciContro: Da costruire contro file CSV da gigabyte
AggiornamentiPro: Mensili, automatici, con changelogContro: Download manuale + rebuild a ogni edizione
Contratto stabilePro: OpenAPI versionata, campi solo additiviContro: Il portale cambia senza preavviso
Quota e meteringPro: rpm/giornalieri/mensili per chiave, usage in risposta, /creditsContro: Limiti ignoti, blocchi improvvisi
ErroriPro: Codici documentati con doc_url e request_idContro: Timeout e HTML da interpretare
Licenza chiaraPro: CC BY 4.0 con attribuzione definitaContro: Termini del portale da interpretare caso per caso

Non esiste un’API pubblica della mappa AGCOM per civico

La Broadband Map espone mappe e download, non un endpoint interrogabile per singolo indirizzo: chi vuole la verifica al civico deve costruirsela (geocoding, matching, aggiornamenti). NetCov fa esattamente questo strato, sugli stessi dati ufficiali.

Se vendi contratti, c’è un motivo in più per l’API: l’adempimento AGCOM richiede di indicare tutte le reti disponibili al civico del cliente — esattamente ciò che restituisce la chiamata di copertura.

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Oppure inizia da solo: crea la tua chiave gratuita e prova gli endpoint nel Playground.

Domande frequenti

Vedi anche come i reseller usano la verifica e gli obblighi di visualizzazione reti (adempimento AGCOM).

Perché non basta interrogare la mappa AGCOM?

La Broadband Map AGCOM non espone un'API pubblica per la verifica al civico: chi la usa via scraping deve georeferenziare gli indirizzi da solo, gestire i cambi di formato, rispettare limiti non documentati e ricostruire la logica indirizzo→tecnologie a ogni edizione dei dati.

I dati API sono gli stessi della mappa AGCOM?

Sì: NetCov elabora la stessa banca dati ufficiale Broadband Map (licenza CC BY 4.0, con attribuzione obbligatoria) e la espone per singolo civico con tecnologie, operatori e velocità dichiarate, aggiornata ogni mese.

Esiste un'API ufficiale della Broadband Map AGCOM?

No: AGCOM pubblica la banca dati Broadband Map come mappe e file scaricabili, non come API interrogabile per civico. Per la verifica al singolo indirizzo serve uno strato intermedio (geocoding + matching + aggiornamenti), che è ciò che NetCov fornisce.

Quanto costa mantenere uno scraper interno?

Oltre allo sviluppo iniziale (geocoding, parsing, normalizzazione tecnologie), ogni edizione dei dati e ogni cambio del portale rischiano di romperlo silenziosamente — con risposte sbagliate ai clienti. Un'API versionata sposta questo costo e questo rischio sul fornitore.