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NetCov

Trasparenza

Affidabilità dei dati

1 · Origine

La copertura deriva dalla banca dati ufficiale Broadband Map di AGCOM, dove gli operatori dichiarano le tecnologie disponibili (CC BY 4.0). Gli indirizzi provengono da ANNCSU (Istat – Agenzia delle Entrate, CC BY 4.0). Non eseguiamo misure di rete: riportiamo le dichiarazioni ufficiali.

2 · Dichiarato ≠ effettivo

“Disponibile nell’archivio” non garantisce che il servizio sia attivabile oggi: possono contare opere non ancora collaudate, capacità commerciali limitate o vincoli amministrativi. La verifica definitiva spetta sempre all’operatore in fase di attivazione.

3 · Granularità e precisione

I dati AGCOM sono a maglia di ~20 metri: il civico risolto (confidence "high") ricade nella cella giusta nella quasi totalità dei casi. Dove il civico non è presente negli archivi (alcune strade ANNCSU senza coordinate), la risposta scende a livello strada o comune e il campo notice lo dichiara esplicitamente. Con strict=1 i casi imprecisi diventano errore 404 invece di una risposta fuorviante.

4 · Aggiornamento

AGCOM pubblica nuove edizioni periodicamente; NetCov le allinea ogni mese (primo del mese). Tra un’edizione e l’altra possono esserci differenze con gli interventi più recenti degli operatori.

5 · Casi senza dati

Tecnologie di nicchia (satellite, reti locali) e alcune aree non compaiono nell’archivio: la risposta “nessuna tecnologia dichiarata” non significa che sia impossibile connettersi, solo che l’archivio non riporta offerte. Il messaggio al cliente deve riflettere questa distinzione.

6 · Uso commerciale

Non usare la copertura come garanzia di vendita: è uno strumento di pre-qualifica dei lead. Se vendi contratti, la conferma dell’operatore resta il passo obbligato (ed è anche il requisito dell’adempimento AGCOM di cui alla nostra pagina dedicata).